Dalla finzione alla realtàGli attori di "Contagion"avevano previsto il virus

Profetico il film di Soderbergh del 2011 raccontava proprio una pandemia globale

Una donna torna a casa dopo un viaggio di lavoro a Hong Kong e crolla a terra per quella che inizialmente sembra essere una brutta influenza. Ma ricoverata in ospedale, morirà poco dopo. Nei giorni successivi le vittime si moltiplicano e scatta l’allarme medico.

Sembra di descrivere la situazione attuale a causa del Covid-19. Invece è il prologo di “Contagion”, film del 2011 diretto da Steven Soderbergh, con un cast stellare (Marion Cotillard, Matt Damon, Lawrence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Kate Winslet tra gli interpreti) e che ha riscosso un buon successo di critica e pubblico. La pellicola narra la diffusione globale di un nuovo virus, denominato Mev-1, le cui origini sarebbero simili a quelle ipotizzate per il reale Covid-19: trasmesso da pipistrelli e maiali all’uomo.

La rinnovata popolarità ottenuta dal film adesso (sulla piattaforma Hbo Now è da due settimane in cima alle visualizzazioni) prova quanto l’opera di Soderbergh fosse credibile. Del resto, il regista si rivolse agli scienziati della Columbia University per consulenze su come rappresentare una pandemia in maniera realistica.

Non è un caso che, come riporta il sito di Repubblica, la stessa Columbia University abbia chiesto al cast di prendere parte a una serie di video su come comportarsi ai tempi del Coronavirus.

“Quello che stiamo vivendo adesso non è un film: è vita reale”, dice Matt Damon, mentre Kate Winslet ricorda l’importanza di lavarsi le mani. Lawrence Fishburne sottolinea l’importanza di restare a casa, e Jennifer Ehle chiede di ascoltare soltanto la voce della scienza.

Il filo conduttore di ogni intervento è lo stesso: seguire le direttive e diffondere fatti, non paura. Lo slogan del film recita “Non toccare nessuno, non parlare con nessuno”. Proprio quello che sta accadendo adesso. In attesa che scorrano finalmente, sullo schermo come nella vita reale, i titoli di coda.

Francesco Muccino

Nato a Roma nel 1991, sono laureato in Scienze della Comunicazione. Di carattere altruista ed amante della scrittura, sono da sempre interessato all’ambito giornalistico e partecipo al Master della Lumsa per comprendere meglio quale potrà essere il mio percorso di vita.