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HomeEsteri Dazi, caos dopo le nuove tariffe Usa al 15%. Ue: “Chiediamo chiarezza”

Caos dopo i nuovi dazi Usa
Ue: "Serve piena chiarezza"
Pechino: "Revocare le misure"

Oggi il Consiglio degli Affari Esteri

Tajani: "Rassicurare le imprese"

di Elisa Ortuso23 Febbraio 2026
23 Febbraio 2026
Trump

Presidente Donald Trump dopo la decisione della Corte Suprema sui dazi | Foto Ansa

BRUXELLES –  La politica dei dazi del presidente Usa Donald Trump continua ad alimentare il caos in Europa. Da domani, 24 febbraio, scatta lo stop alla riscossione dei dazi dichiarati illegali dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Una sospensione che coincide con la decisione da parte del tycoon di imporre nuove tariffe globali al 15%. 

Le nuove tariffe hanno scatenato le proteste dei governi mondiali. Pechino ha esortato Washington a revocare le nuove misure commerciali “unilaterali” e ha affermato che “tutelerà fortemente” i propri diritti e interessi. L’Unione europea, invece, chiede a Washington “piena chiarezza” sulle misure che vogliono adottare gli Stati Uniti. 

La situazione attuale – secondo la Commissione europea – non favorisce la realizzazione di scambi commerciali e investimenti transatlantici “equi, equilibrati e vantaggiosi” come concordato da entrambe le parti nella dichiarazione congiunta Usa-Ue. 

Intanto, si riunisce oggi a Bruxelles il Consiglio degli Affari Esteri dove tra i tanti temi sul tavolo si parlerà anche dei dazi. Tra i ministri presenti ci sarà anche Antonio Tajani che ha ribadito come l’Europa “abbia bisogno di chiarezza” e ha sottolineato come “le guerre commerciali non servono a nessuno”. L’obiettivo del governo italiano è “rassicurare tutte le imprese” e lavorare in modo unito con l’Europa. 

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