L'ex Segretario di Stato Henry Kissinger nel 2019 | foto Ansa

È morto Henry Kissingerl'ex segretario di Statoamericano aveva 100 anni

Cordoglio da tutto il mondo Putin: “Lungimirante”

HARTFORD – Il Machiavelli della politica estera americana se n’è andato. E con esso il secolo breve. Si è spento ieri sera nella sua casa in Connecticut all’età di 100 anni l’ex segretario di Stato Usa Henry Kissinger. A darne l’annuncio la società di consulenza finanziaria e strategica da lui fondata dopo aver dismesso i panni da statista.

Con il suo stile incisivo, “l’eminenza grigia della Casa Bianca” ha incarnato e declinato come pochi il concetto di Real Politik, imponendosi come la mente più o meno occulta dei governi americani repubblicani. Da Nixon a Ford. Dal disgelo con la Cina di Mao alle bombe sulla Cambogia. Kissinger ha contribuito a definire il mondo del secondo dopoguerra e con esso la politica internazionale degli anni ’70.

Premio Nobel per la pace nel 1973 per aver contribuito a porre fine alla guerra in Vietnam, fu però anche una della figure più controverse degli anni della Guerra fredda. Prima con il sostegno ai golpe in Cile e Argentina, poi con il ponte aereo a sostegno di Israele durante la guerra dello Yom Kippur. Una scelta voluta ma soprattutto dovuta per lui nato nel 1923 da una famiglia ebrea del nord della Baviera scampata all’olocausto con la fuga prima a Londra e poi a New York.

Le reazioni dei leader mondiali alla scomparsa

Tra i suoi ultimi impegni pubblici, un incontro lo scorso luglio con la premier Giorgia Meloni, secondo la quale Kissinger è stato “un punto di riferimento della politica strategica e della diplomazia mondiale”. L’ambasciatore cinese Xie ha definito la morte del “vecchio amico” come “una perdita tremenda” non solo per Cina e Usa ma per “il mondo” intero. Una posizione condivisa con l’ex presidente americano George W. Bush e con leader europei vecchi e nuovi. “Nessuno come lui, non solo realpolitik ma amore per la libertà. Un artista della diplomazia”, il commento del già primo ministro britannico Tony Blair.

Cordoglio anche dal blocco orientale. “Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un’autorità meritata”. Questo il riconoscimento tributato da Putin.

Maria Sole Betti

Classe '96, cresciuta tra l'Adriatico e l'ombra della Madonnina. Da sempre attratta dalle storie degli altri, mi sono laureata in Scienze Politiche all'Università Statale di Milano. Dopo un Erasmus a Barcellona e una magistrale in Istituzioni e tutela dei diritti, l'approdo a Roma per fare del sogno del giornalismo una professione. Curiosità e chiacchere guidano la mia vita, ma, del resto, ho la luna in Ariete.