Una foto tratta dal profilo Twitter di un passeggero della metro di Londra Thiva Karan (@iamThiva), Roma, 15 Settembre 2017. +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Esplosione in metro a Londraarrestato un sesto sospettoè un ragazzo di 17 anni

Il giovane fermato a Thornton Heath Procede l'inchiesta di Scotland Yard

C’è una sesta persona fermata nel corso delle indagini sull’esplosione di venerdì scorso nella metropolitana di Londra. Si tratta di un ragazzo di 17 anni, preso la notte scorsa a Thornton Heath, nella zona sud di Londra. Insieme ad altri cinque sospetti, arrestati nei giorni scorsi, è accusato di avere preso parte all’organizzazione dell’attentato, avvenuto all’altezza della stazione di Parsons Green, vicino Fulham, nell’ora di punta. Una trentina i feriti in seguito alla deflagrazione. L’ordigno artigianale, nascosto in un secchio bianco e innescato da un timer, per fortuna non è esploso completamente, limitando i danni causati.

L’inchiesta di Scotland Yard continua dunque a procedere speditamente. Già nella serata di venerdì, a Dover, era stato arrestato un primo sospetto, un 18enne di cui non sono state diffuse le generalità. A questo fermo era seguito, il giorno dopo, quello di un 21enne rifugiato siriano, avvenuto a Hounslow. Gli altri tre arresti sono invece avvenuti in Galles: a finire in manette un ragazzo di 25 anni, un 48enne e un 30enne.

Carmelo Leo

Nato a Messina nel 1993, ha conseguito la laurea triennale in Scienze delle Relazioni Internazionali e Politiche nel 2016 con una tesi dal titolo “Il declino del sogno americano: gli Stati Uniti nel tornante storico del Sessantotto”. Dopo qualche breve esperienza giornalistica online si è iscritto al Master in Giornalismo della LUMSA. Appassionato di storie, che siano esse libri, film, racconti, videogiochi o canzoni.