La Ferrari sulla pista di Suzuka nell'FP1. Foto Ansa

F1, Verstappen primo nelle prove libereBene Leclerc e Sainz

Red Bull: " La macchina è pronta" Il monegasco: "Sono soddisfatto"

SUKUZA – Ancora Verstappen. Nessuna sorpresa per la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone che si è conclusa con qualche minuto d’anticipo a causa dell’incidente di Pierre Gasly su Alpine, fortunatamente senza conseguenze. Dopo aver dominato nella prima sessione, la Red Bull si è confermata anche a questo giro, riportando il miglior tempo:1:30.688. Sotto un cielo nuvoloso e con il caldo afoso della pista di Suzuka in Giappone, il leader del mondiale ha preceduto di 320 millesimi la Ferrari di Charles Leclerc e di 464 millesimi la McLaren di Lando Norris. Quarta la Ferrari di Carlos Sainz.

“Oggi mi sono sentito molto bene fin dal primo giro, la macchina è tornata piacevole da guidare”, ha commentato, così, Max Verstappen il miglior tempo ottenuto sulla sua Red Bull in entrambe le sessioni di prove libere di questa mattina. “La lotta per la pole? Sarà serrata, dietro di me, con le Ferrari favorite. Ma noi dobbiamo concentrarci sulla nostra macchina”, ha aggiunto il leader del Mondiale di F1.

Le prove libere di Suzuka stanno confermando, ancora una volta, le gerarchie di questa stagione dominata dalla Red Bull. Ma questa domenica Leclerc e Sainz potrebbero ambire alle prime posizioni. Per la Ferrari questa potrebbe essere un’opportunità per tornare in pista conquistando almeno il secondo posto, dopo una stagione alquanto deludente.

“Considero questa giornata abbastanza positiva”, spiega Leclerc in conferenza stampa . “Abbiamo provato diverse soluzioni sulla mia vettura per avere sensazioni un po’ migliori a livello di comfort, e sono soddisfatto dei risultati. Dobbiamo confermarci su questi livelli anche domani”. Intanto, le scuderie si preparano per le prove ufficiali di domani e per la gara di domenica, quando la Red Bull potrebbe conquistare il sesto titolo costruttori della sua storia se riusciranno ad ottenere 1 punto in più rispetto alla Ferrari e 24 sulla Mercedes. Ma attenzione al Cavallino, potrebbe regalare qualche sorpresa.

 

Giulia Mutti

Nata in Toscana, lì dove le Apuane si affacciano sul mar Tirreno, sono laureata in Lettere all’università “La Sapienza” di Roma. Nella città eterna, ho maturato interessi in campo letterario e giornalistico, strade che ho scelto di seguire con perseveranza e dedizione. Appassionata, da sempre, di temi di attualità e politica, ritengo che i fatti, di per sé, non esistano senza le motivazioni e i sentimenti degli uomini che li governano.