Almeno 23 morti in Albaniaper un forte terremotoLa terra trema ancora

Epicentro tra Durazzo e Tirana Oltre 600 i feriti e molti i dispersi

Scossa di magnitudo 6.5 durante la notte in Albania, a cui sono seguite oltre 100 repliche, la più forte delle quali di magnitudo 5.4. Il bilancio è di almeno 23 morti e più di 600 feriti, ma si sta aggravando di ora in ora, oltre 400 le richieste di intervento.

L’area di Durazzo è la più colpita dal sisma: l’epicentro si trova infatti tra la città costiera e Tirana, nei pressi di Thumana. Tra le vittime: un uomo che, in preda al panico, si sarebbe lanciato dalla finestra di un edificio. Quattro corpi invece sarebbero stati ritrovati tra le macerie di un hotel crollato nella zona balneare di Durazzo e altri due sarebbero stati recuperati sotto i detriti di tre palazzine crollate a Thumana. Il premier albanese Edi Rama su Twitter ha annunciato anche “l’invio da parte dell’Italia di aerei con delle unità speciali”. “Anche la Grecia ha inviato aerei – ha aggiunto il premier, sottolineando che – anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese”. Su Facebook alcuni utenti segnalano anche l’arrivo di truppe kosovare per assistere la popolazione (vedi foto di Gazeta Shqip). Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha espresso “vicinanza al popolo e allo Stato di Albania”. “L’Unione Europea è solidale è pronta a offrire assistenza”, ha dichiarato l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea Federica Mogherini.

La Farnesina fa sapere intanto di avere attivato l’unità di crisi. Al momento comunque non risulterebbero connazionali coinvolti nel terremoto. Questa mattina, inoltre, un sisma di magnitudo 5.4 è stato registrato in Bosnia-Erzegovina. Secondo i media locali bosniaci la zona maggiormente colpita da questo terremoto sarebbe l’Erzegovina, nel sud del Paese balcanico. La scossa più potente delle 4 di oggi è stata avvertita anche in Basilicata, in Puglia e a Napoli, in Campania, ma fortunatamente non si sono verificati crolli.

Matteo Petri

Giovane studente appassionato di giornalismo, filosofia e musica. Nato nella provincia toscana di Lucca nel 1995, diplomato allo scientifico e laureato in filosofia a Pisa nel 2017. Compulsivamente curioso di natura, assillatore di domande professionista. Vespista, nonché bassista nel tempo libero.