Protestanti in rivolta contro la riforma delle pensioni di Macron | Foto Ansa

Proteste in tutta la Franciaper l'ok del Parlamentoalla riforma delle pensioni

Macron esclude un rimpasto di governo o lo scioglimento del Parlamento

PARIGI – La contestata riforma delle pensioni è ora legge in Francia. Per soli nove voti non è passata la mozione di censura al Governo francese di Elisabeth Borne, non ottenendo i 287 voti necessari alla sua approvazione. Dopo il verdetto, a Parigi, nella notte, molte le manifestazioni di rabbia ei  disordini. Sono ben 287 i fermi effettuati e 11 i feriti tra poliziotti e gendarmi. Le proteste, più o meno violente, si sono svolte in diverse città d’Oltralpe, da Rennes a Nantes, da Tolosa a Rouen.

Le decisioni di Macron

Secondo quanto riferito da alcuni partecipanti alla riunione con Macron all’Eliseo all’indomani dell’adozione della riforma delle pensioni, il presidente francese avrebbe “escluso lo scioglimento del Parlamento, così come un eventuale rimpasto o la convocazione di un referendum”. Inoltre il capo dello Stato avrebbe chiesto ai suoi di “proporre entro due o tre settimane in vista di un cambiamento di metodo e di agenda delle riforme”. Macron si rivolgerà domani ai francesi in diretta tv alle 13.

Rosario Federico

Nato a Napoli il 20 giugno 1998. Laureato in Scienze della Comunicazione, Informazione e Marketing alla LUMSA. Master di I livello in Radiofonia all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Appassionato di Cinema e Serie Tv.