epa08173083 (FILE) - The Israeli flag flies near the ancient Jewish cemetery on the Mount of Olives overlooking the old city of Jerusalem, 05 December 2017 (reissued 28 January 2020). US President Trump's has proposed a Two-State solution in his peace plan on the Middle East, during a press conference with Israeli Prime Minister Netanyahu in Washington, DC, on 28 January. EPA/ABIR SULTAN *** Local Caption *** 53937492

Gaza, scioperi dopo il pianodi pace proposto da TrumpL'approvazione è in dubbio

Per Erdogan "proposta inaccettabile" Hamas programma manifestazioni

Non ha convinto tutti l’accordo proposto dal presidente americano Donald Trump per una soluzione di pace tra Israele e Palestina. Secondo quanto affermato dal ministro del Turismo Yariv Levin, che ha addotto “ragioni tecniche”, è incerta l’adesione al “piano del secolo” da parte del gabinetto di governo israeliano, che si riunirà domenica prossima.

Da Gaza la risposta è ancora più netta e non sembra lasciare particolari margini. La città nella striscia oggi è paralizzata da uno sciopero generale delle attività commerciali. In alcuni rioni ci sono state anche manifestazioni contro il piano e, secondo fonti israeliane, sono stati lanciati alcuni grappoli di palloni a cui erano attaccati ordigni esplosivi verso il Paese guidato dal premier uscente Netanyahu.

Hamas annuncia per venerdì una manifestazione di massa al confine tra Striscia di Gaza e Israele. Duro il commento del presidente turco Recep Tayyip Erdogan: “Gerusalemme è sacra per i musulmani. Il piano di Donald Trump che mira a dare Gerusalemme a Israele è assolutamente inaccettabile”.

Serena Console

Laureata in lingua e cultura orientale (cinese e giapponese) e in Professioni dell'editoria e giornalismo, ha conseguito il tesserino da Pubblicista nel 2017. Attualmente collabora con Radio Bullets, dove si occupa di approfondimenti sulla cultura e società cinese; nel weekend cura il Notiziario Orientale con tutte le notizie dall'Estremo Oriente.