LONDRA – Milletrecento voli già cancellati e centinaia le partenze a rischio: è questo il bilancio del guasto tecnico che ha mandato in tilt lo scalo londinese di Heathrow, il più trafficato di tutto il Regno Unito. Il “problema di sistema” – così lo ha definito la National air traffic services (Nats) – ha coinvolto, in realtà, numerosi aeroporti britannici, compresi quelli di Getwik, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Aberdeen, Southend, dell’Isola di Man e di Jersey. Un problema che, però, non è stato frutto di un cyber-attacco. A renderlo noto è Martin Rolfe, direttore del Nats (National Air Traffic Services). Rolfe ha poi evocato un possibile guasto tecnico di natura “diversa” rispetto a precenti emergenze analoghe.
L’autorità del traffico aereo aveva lanciato l’allarme generalizzato ieri sera (8 settembre), parlando di un glitch nell’elaborazione dei piani di volo, che rende impossibili i decolli su larga scala, con ricadute anche sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città europee. Stamattina il traffico è parzialmente ripreso, mentre gli ingegneri di Nats lavorano da ore per risolvere “il più rapidamente possibile” il problema. Secondo il sito di monitoraggio aereo FlightRadar24, però, 177 voli previsti per oggi nel Regno Unito sono già stati cancellati.
L’ente britannico si trova da tempo al centro di forti critiche per i numerosi casi di blocchi del traffico aereo, e adesso dovrà presentare un rapporto completo sulla vicenda all’Autorità per l’aviazione civile del Regno Unito. L’ultimo caso risale al luglio dell’anno scorso, quando si era verificato il blocco temporaneo di decolli e atterraggi in tutti i maggiori scali. Mentre nel marzo 2025, a causa dell’incendio nella sottostazione elettrica di North Hyde a Londra, un blackout aveva paralizzato per ben 18 ore sempre l’aeroporto di Heathrow. La Nats ha promesso il graduale ritorno alla normalità nel tardo pomeriggio di oggi. Nel frattempo, però, decine di migliaia di passeggeri – più di 65mila solo per Ryanair – sono rimasti bloccati, fra loro molti italiani.


