Ue, Paolo Gentiloninuovo commissarioagli Affari Economici

Annuncio della presidente von der Leyen con la presentazione della squadra

Sarà Paolo Gentiloni il commissario agli Affari economici della nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen. La nomina si è ufficializzata poco fa con la presentazione della squadra dei commissari. L’Italia sostituisce Federica Mogherini, nella Comissione Junker Alto rappresentante per gli Affari Esteri, con l’ex premier e attuale presidente del Pd. E proprio in questo cambio strategico nella nuova Commissione sono riposte le speranze del nuovo governo italiano, che spera di lasciarsi definitivamente alle spalle gli scontri tra Italia ed Europa.

“Ringrazio la presidente Ursula Von der Leyen per l’incarico che mi ha assegnato nella nuova commissione. Mi impegnerò innanzitutto per contribuire al rilancio della crescita e alla sua sostenibilità sociale e ambientale”. Così Paolo Gentiloni che considera il suo ruolo “di grande rilievo in un momento cruciale per il futuro dell’economia europea”. “Cercherò di onorare l’Italia, il governo che mi ha proposto, lavorando nell’interesse si tutti i cittadini europei”, aggiunge il neo commissario.

La neo presidente von der Leyen ha anche annunciato gli altri componenti della sua squadra europea: Pierre Moscovici, l’ex commissario agli affari economici, sarà sostituito come esponente francese in Commissione da Sylvie Goulard, già ministro della difesa francese e presidente della Banca di Francia. A lei nella nuova Commissione sarà riservato il posto di commissario agli affari interni.

Stesso ruolo ma cambiano colore politico le caselle di commissario alla Competitività e commissario al Commercio. Il finlandese Jyrki Katainen e la svedese Cecilia Malmström del Partito popolare europeo saranno sostituiti da Jutta Urpilainen e Ylva Johansson entrambe del Pse, formazione che unisce socialisti e democratici.

Tra i nominati appartenenti al Pse figurano anche l’olandese Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo con delega al clima, Nicolas Schmit lussemburghese e neo commissario all’occupazione, la maltese Helena Dalli che avrà il ruolo di commissario alla pari opportunità, Elisa Ferreira per il Portogallo alla Coesione e le riforme, Maros Sefcovic per la Slovacchia sarà il commissario alle Relazioni istituzionali e pianificazione; la rumena Rovana Plumb andrà ai Trasporti  e Josep Borrell per la Spagna andrà a ricoprire il ruolo di Alto Rappresentante. Oltre alla presidente von der Leyen, Cipro, Croazia, Bulgaria, Ungheria, Grecia, Lettonia e Irlanda avranno commissari in quota Ppe. La cipriota Stella Kiryakides andrà alla Salute, il lettone Valdis Dombrovski sarà vice presidente esecutivo per l’Economia, Phil Hogan, irlandese, andrà al commercio, la bulgara Mariya Gabriel è stata nominata Commissaria per l’innovazione e la Gioventù.

Qui di seguito l’elenco completo dei portafogli: Bilancio e amministrazione va a Johannes Hahn (Austria); Giustizia a Didier Reynders (Belgio); Innovazione e gioventù a Mariya Gabriel (Bulgaria); Democrazia e demografia a Dubravka Suica (Croazia) che sarà anche vicepresidente; Salute a Stella Kyriakides (Cipro); Věra Jourová (Repubblica Ceca) sarà vicepresidente con delega ai valori e trasparenza; la vicepresidente esecutivo Margrethe Vestager (Danimarca) avrà le deleghe al digitale e alla concorrenza; l’energia a Kadri Simson (Estonia); i partenariati internazionali a Jutta Urpilainen (Finlandia); il mercato interno a Sylvie Goulard (Francia); il vicepresidente Margaritis Schinas (Grecia) prenderà la sicurezza e l’immigrazione; Vicinato ed  Allargamento a Laszlo Trocsányi (Ungheria); Il commercio a Phil Hogan (Irlanda); gli Affari economici a Paolo Gentiloni (Italia); il vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis (Lettonia) sarà responsabile per le politiche economiche e finanziarie; Ambiente e oceani a 28enne Virginijus Sinkievičius (Lituania); il Lavoro a Nicolas Schmit (Lussemburgo); Uguaglianza a Helena Dalli (Malta); il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans (Olanda) il Patto verde con delega al Clima; l’Agricoltura a Janusz Wojciechowski (Polonia); Coesione e riforme a Elisa Ferreira (Portogallo); i Trasporti a Rovana Plumb (Romania); il vicepresidente Maros Sefcovic (Slovacchia) le relazioni istituzionali e pianificazione; la gestione delle crisi a Janez Lenarcic (Slovenia); gli affari interni a Ylva Johansson (Svezia). Josep Borrell (Spagna) designato dal Consiglio europeo Alto rappresentante Ue in accordo con Ursula von der Leyen (Germania).

Matteo Petri

Giovane studente appassionato di giornalismo, filosofia e musica. Nato nella provincia toscana di Lucca nel 1995, diplomato allo scientifico e laureato in filosofia a Pisa nel 2017. Compulsivamente curioso di natura, assillatore di domande professionista. Vespista, nonché bassista nel tempo libero.