Arriva il Virtual Coachl'intelligenza artificialesui campi di serie A

Verrà testato per il prossimo torneo dati in tempo reale per gli allenatori

L’intelligenza artificiale scende in campo. La serie A nel girone di ritorno sperimenterà il Virtual Coach. Tutte le squadre testeranno questo software che dovrebbe essere adottato ufficialmente da agosto e quindi dal prossimo campionato.

Come funziona. I club porteranno in panchina o in tribuna un tablet con un software che fornirà svariati dati in tempo reale. L’algoritmo di Math&Sport, una start up del Politecnico di Milano, riceverà le immagini dalla telecamera che dalla tribuna inquadra il campo intero e analizza quello che succede: tiri, passaggi, movimenti difensivi. Proprio come se fosse un allenatore, un “Virtual Coach” appunto. Il passo successivo è quello in cui verranno realizzati indicatori per giocatori e squadre. Dopo aver analizzato, ad esempio, la velocità con cui si muove la palla, il numero di tiri, i possessi nella propria metà del campo e in quella avversaria, l’algoritmo deve individuare quali sono i fattori determinanti, quelli che stanno decidendo la partita e inviare segnalazioni tramite il tablet, suggerendo perfino i possibili cambi a gara in corso.

Le reazioni. C’è chi pensa che l’algoritmo vada perfezionato e non è ancora pronto, chi è entusiasta del software che darà consigli ai tecnici e chi invece, più conservatore, non accoglie con entusiasmo la presenza dell’intelligenza artificiale nel calcio. Massimiliano Allegri aveva già espresso la sua opinione al riguardo al Corriere della Sera, dicendo che “conta l’occhio del tecnico” e che “il calcio è considerare le doti dei singoli e applicarle alle situazioni. Questo non te lo dice un numero, un tablet o un algoritmo”.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.