ROMA – C’è un baratro tra la percezione e la realtà del fenomeno migratorio in Italia. Riguarda il 57% degli italiani, che considera l’immigrazione un rischio per la propria sicurezza. Lo rende noto l’ultima indagine di Eurispes, Istituto di ricerca degli italiani.
Differenze che dipendono anche dal tipo di fenomeno. Se quella regolare è considerata positivamente dal 47% degli intervistati, l’immigrazione irregolare è valutata in modo negativo dal 70%.
Il vero divario riguarda l’impatto della percentuale di stranieri sulla popolazione: il 34,8% degli italiani ritiene infatti che siano più di un quinto della popolazione. Gli stranieri in Italia sono invece circa il 9% della popolazione residente. Il 51,4% degli italiani tende inoltre a sovrastimare la consistenza della presenza di cittadini di religione islamica e di origine africana.


