Impeachment per TrumpPesanti accuse dai demoggi è il turno della difesa

Jamie Raskin: "Se il tycoon si salverà istigherà nuovi episodi di violenza"

Nella quarta giornata del processo di impeachment contro l’ex presidente statunitense Donald Trump, è il turno della difesa. Dopo tre giorni in cui si è pronunciata l’accusa, oggi l’ex procuratore della Pennsylvania Bruce Castor Jr e David Schoen, avvocati del Tycoon, presenteranno la loro arringa per evitare la condanna.

L’accusa attacca: “Se i senatori non condanneranno Donald Trump e gli impediranno di candidarsi di nuovo, l’ex Presidente istigherà, ancora, nuovi episodi di violenza”. Un’offensiva continua, dopo aver mostrato, nella giornata di mercoledì, video inediti dei fatti del 6 gennaio, motivo che ha portato alla messa in stato di accusa dell’imprenditore newyorkese.

Jamie B. Raskin, il capo dell’accusa, pone l’accento sulla “violenza” come parola chiave: violenza passata, presente, ma soprattutto futura. “Trump ha sempre sostenuto un modello di violenza tra i suoi sostenitori, e ben molto prima dell’assalto al Capitol Hill” spiega. “Il 6 gennaio – aggiunge – non è stato altro che il culmine delle azioni e dei pensieri dell’ex Presidente. L’insurrezione è l’episodio più violento e pericoloso di questo modello”. A sostegno di questa tesi, Raskin ha mostrato alcuni video in cui Trump incoraggiava i suoi sostenitori a maltrattare possibili manifestanti durante le sue manifestazioni elettorali: in uno di questi, il tycoon si offriva di pagare le loro spese legali.

La condanna dell’ex presidente repubblicano, però, è un’opzione ancora improbabile: per il via libera mancano almeno 10 voti di senatori dell’opposizione.

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.