ROMA – L’inflazione colpisce le famiglie italiane. Nonostante un aumento della ricchezza del 2,8% a prezzi correnti dal 2024 al 2023, è ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021. I dati dell’Istat riportano che, alla fine del 2024, la ricchezza netta delle famiglie italiane era pari a 11.732 miliardi di euro. Nello stesso anno, è aumentato anche il valore delle attività non finanziarie con un +1,9% a prezzi correnti rispetto all’anno precedente.
Nel confronto internazionale, il rapporto tra la ricchezza netta e il reddito lordo disponibile delle famiglie è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito per il terzo anno consecutivo in Francia e nel Regno Unito.
Sale la fiducia dei consumatori a gennaio 2026: da 96,6 a 96,8. Inoltre, aumenta anche l’indicatore del clima di fiducia delle imprese, specialmente nei servizi di mercato e nell’ambito manifatturiero. L’opinione dei clienti migliora lievemente anche sul quadro economico nazionale e sulla situazione futura.


