Iran, uccisa la manifestantesimbolo delle proteste per la morte di Mahsa Amini

Nadis Najafi era ripresa in un video durante un corteo diventato virale

Nadith Najafi, la ragazza simbolo delle proteste in Iran dopo l’uccisione di Mahsa Amini, è stata a sua volta uccisa nella città di Karaj. La notizia circola da qualche ora sui social, nonostante l’Iran sia quasi isolato dalla rete, ma a renderlo noto al mondo è stata la giornalista persiana Masih Alinejad sul suo profilo Twitter:

“Sua sorella mi ha detto che aveva solo 20 anni ed è stata uccisa da 6 proiettili nella città di Karaj”. Questo il contenuto del tweet pubblicato. Najaf era diventata simbolo della protesta contro il regime degli Ayatollah, grazie al video virale nel quale, senza velo, si legava i capelli biondi prima di una manifestazione contro l’uccisione di Mahsa Amini, rea di aver indossato male l’hijab e per questo trovata morta in un commando di Polizia a Teheran.

 

Niccolò Pescali

Diploma scientifico. Laurea in Sociologia. Mi approccio alla scrittura perché coi numeri ci azzecco poco. Inizio la gavetta dai fangosi campi da calcio delle serie minori bergamasche. Mi sono occupato anche di musica, cultura, politica e basket. Voglio scrivere di un mondo complesso a parole semplici, senza semplificare troppo. Critico. Ma anche leggero. Mi interessano gli esseri umani e (quasi) tutto ciò che fanno. Amo lo sport, per l’energia che emana.