Iraq, attacco ai militarinon sono in pericolo di vitapresto saranno rimpatriati

Mogherini: "C'è grande preoccupazione" Salvini: "No a tagli alle forze armate"

Sono stabili le condizioni dei cinque militari italiani, feriti ieri in Iraq. Nonostante in tre abbiano riportato gravi ferite (a uno è stata amputata la gamba, a un altro una parte del piede, a un terzo è stato necessario ricucire l’intestino), nessuno è in pericolo di vita. Gli uomini sono ricoverati in un ospedale militare a Baghdad e appena il loro stato lo permetterà, saranno rimpatriati.

I carabinieri stanno svolgendo accertamenti per capire in quali condizioni siano maturate le dinamiche dell’attentato. Secondo funzionari della Nato i militari “non stavano operando all’interno di un quadro Nato, poiché l’alleanza atlantica non è presente nell’area interessata”.

Arrivano intanto le reazioni dalla politica: “Non permetteremo nessun taglio alle forze armate”, ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando della manovra, mentre il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ricorda l’importanza della presenza italiana aggiungendo che: “I nostri contingenti sono tra i più apprezzati non solo per la professionalità ma anche per il cuore che ci mettono nella loro missione”.

Flavio Russo

1991. Liceo classico e università umanistiche. Curioso di tutto e quindi giornalista. Sono nato lo stesso giorno di Andrea Pazienza, mio padre spirituale. Napoletano, incredibilmente amo la musica, il mare, la pizza e Maradona.