Isis, allarme in Germania
Quasi 300 foreign fighter
rientrati da Siria e Iraq

I servizi di sicurezza tedeschi all’erta
Preoccupa ritorno dei jihadisti

Le sconfitte sul campo che i soldati del califfato stanno subendo in queste settimane hanno un risvolto poco rassicurante. Centinaia di jihadisti, europei di nascita, stanno tornando in Europa. La polizia federale tedesca e i servizi per la sicurezza interna di Berlino hanno scoperto 270 foreign fighter, partiti per unirsi all’Isis in Siria e in Iraq e rientrati in Germania grazie ai loro passaporti di cittadini europei.

Fuggono dall’avanzata degli eserciti liberatori dei curdi siriani a nord e degli iracheni a sud. Ma non è detto che abbiano abbandonato la fede nei dogmi dell’islamismo radicale salafita o la fedeltà ad Al-Baghdadi. Secondo il quotidiano di Amburgo Die Welt, le forze di sicurezza e di intelligence stanno attivamente sorvegliando il grado di pericolosità di molti combattenti dell’Isis già rientrati sul suolo tedesco, ma rimane difficile valutarne il potenziale di pericolosità. Un quarto di loro collabora con polizia e servizi segreti, ma il resto rimane legato all’ideologia salafita e al giuramento fatto al Califfo.

Siria Guerrieri

Dottore di Ricerca, giornalista con la passione per Politica ed Esteri fin dai tempi dell’università. Nel 2010 e nel 2011 è a Washington DC per una borsa post-doc. Dal 2014 al 2016 collabora con la redazione di Rassegna, Rassegna.it e Liberetà, occupandosi di esteri e politiche dell'Unione Europea.