epa07901260 (FILE) - A handout photo made available by Ukraine Presidential Press Service shows Ukraine's President Volodymyr Zelensky (L) and US President Donald J. Trump (R) during a meeting on the sidelines of the 74th session of the United Nations General Assembly in New York, New York, USA, 25 September 2019 (reissued 06 October 2019). According to media reports, the law firm representing a whistleblower who made a complaint over Trumps dealings with Ukraine, said they were representing 'multiple' whistleblowers in the case. EPA/UKRAINE PRESIDENTIAL PRESS SERVICE / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Kievgate, Zelensky negadi essere stato ricattatodal presidente Donald Trump

Il capo di Stato ucraino ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna pressione

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha negato che il presidente americano Donald Trump abbia cercato di ricattarlo negandogli aiuti militari se non avesse avviato indagini su Hunter Biden, figlio del suo rivale politico Joe. “Non c’e’ stato alcun ricatto” ha detto Zelensky durante la maratona stampa in diretta sui social network alla quale sta partecipando dalle dieci di questa mattina.

Zelensky è al centro del “Kievgate”, il caso scoppiato dopo che è stata diffusa la trascrizione della telefonata tra Trump e il presidente ucraino, durante la quale il Tycoon avrebbe chiesto al suo omologo di riaprire l’indagine su Hunter Biden, ora candidato alle primarie democratiche alla Casa Bianca per le presidenziali del 2020.

Marco Valentini

Marco Valentini nasce a Rieti il 14 marzo 1988, si diploma al Liceo Classico M.T. Varrone e successivamente consegue la laurea in Scienze dell'amministrazione pubblica e giudiziaria presso l'università di Teramo. Appassionato di politica, sport, cinema e serie tv.