Strage di Capaci Il ricordo sulle reti Raida oggi fino al 23 maggio

Falcone: "Sarà una ricorrenza virtuale Invito tutti a stendere lenzuolo bianco"

Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, persero la vita in quella che viene ricordata come la strage di Capaci. Un attentato di stampo terroristico-mafioso in cui fu fatto esplodere un tratto dell’autostrada A29 mentre transitava l’auto con a bordo il giudice. Il 19 luglio dello stesso anno, in via D’Amelio, persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. 

La Rai, da diversi anni “partner” della Fondazione Falcone e del Ministero dell’Istruzione nelle commemorazioni della strage di Capaci e via D’Amelio, ha dedicato alla strage di Capaci un palinsesto ricco di film, documentari e approfondimenti. Inizierà oggi e finirà sabato 23 maggio con le dirette di “UnoMattina in famiglia” e “Italia sì”, giorno in cui cade l’ anniversario.

“Parlare di contrasto alle mafie, rilanciare il messaggio che non bisogna mai abbassare la guardia, è quanto mai importante in un momento difficile come questo.  La Rai partecipa appieno all’impegno del Sistema Italia contro la criminalità organizzata”. Queste le parole del presidente della Rai Marcello Foa in occasione della presentazione del palinsesto del servizio pubblico per il ventottesimo anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

“Quest’anno non potremo raccontare Palermo ‘da Palermo’, i tanti studenti che viaggiavano sulla nave della legalità e quelli che sfilavano per le vie del centro. Né l’emozione delle testimonianze raccolte nell’aula bunker del carcere Ucciardone, luogo e simbolo della prima grande vittoria dello Stato contro la criminalità organizzata.” Aggiunge Foa. “Ma comunicheremo con tutti i mezzi e i canali possibili l’importanza e l’urgenza della lotta alla mafia. A tutte le mafie”. 

“In questi due mesi che sono stata in casa ho pensato a questo 23 maggio e mi sono resa conto di una grande similitudine con questo tremendo 2020. Come dopo le stragi del ’92 siamo riusciti a farcela con l’aiuto di tutti gli italiani, anche questa volta se siamo potuti andare avanti lo si è dovuto al sacrificio di tanti eroi, dai medici agli infermieri, ai commessi dei supermercati, che ci hanno concesso di continuare a vivere in questi giorni”.  Queste le parole di Maria Falcone, sorella di Giovanni, in occasione della presentazione delle iniziative per la ricorrenza.

“Le  istituzioni e la democrazia – prosegue Falcone – si salvano solo con il compimento del proprio dovere, che nel ’92 come oggi diventa eroismo. La manifestazione è concepita in questa chiave: gli eroi di ogni giorno. Sarà una manifestazione virtuale, nelle mani della Rai, che ci deve aiutare ad avere una ‘Nave della legalità’ diversa”. Ci sarà poi un flash mob, ma anch’esso virtuale: “alle 18 del 23 maggio invitiamo tutti a stendere un lenzuolo bianco, come facevano i cittadini di Palermo quando passava il corteo, per farci sentire tutti uniti”. 

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.