Libia, fine delle ostilitàa Ginevra accordo raggiuntotra Haftar e al-Serraj

Dalla tregua all'abbandono delle armi Adesso si devono definire le condizioni

Un “cessate il fuoco permanente” in Libia. Questa la vittoria dell’Onu, all’indomani della prima riunione, ieri a Ginevra, del Comitato militare congiunto composto da 5 membri di entrambe le parti: il governo di accordo nazionale guidato da Fayez al-Sarraj e le forze della Cirenaica, comandate dal generale Khalifa Haftar.

L’inviato speciale dell’Onu Ghassan Salamè, che ha presieduto la riunione del Comitato militare ha confermato come “le due parti sono venute a Ginevra dalla Libia e abbiamo cominciato ieri a discutere con loro della lunga lista di punti all’ordine del giorno, a cominciare dal tentativo di trasformare questa tregua in un vero accordo su un cessate il fuoco duraturo. Il principio – ha concluso il politologo – è stato adottato nel corso della prima sessione e si tratta ora di sapere quali siano le condizioni”.

(In foto: Ghassan Salamè)

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.