Il degrado dell’ippodromo di Tor di Valle, che blocca il nuovo stadio della Roma

Foto Ansa

Lo stadio della Roma non si farà, almeno per ora, a Tor di Valle. Il procedimento di vincolo aperto dalla soprintendente al paesaggio della capitale, Margherita Eichberg, congela la situazione per lo Stadio della As Roma, mantenendo nello stato di totale degrado ed abbandono il vecchio ippodromo, chiuso dal 2013, quando il proprietario Parnassi cedette il terreno al presidente giallorosso James Pallotta.

Il cancello principale del dismesso ippodromo, ritenuto "un rudere".

Lorenzo Capezzuoli Ranchi

Nato a Roma durante i mondiali di Italia ’90, è iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, albo pubblicisti. Dopo una esperienza a New York, dove studia Broadcast Journalism alla New York Film Academy, torna nella Capitale per il Master in giornalismo della Lumsa. Estroverso, spigliato e gran chiacchierone, guarda al prossimo biennio col sorriso.