L’Ue chiede un cambio all’Italia
Renzi: “La manovra non si tocca”

Lunedì l'Italia potrebbe ricevere il primo avvertimento dalla Commissione europea

“La manovra è ottima e non cambierà”, promette Matteo Renzi. La possibilità che la Commissione europea chieda all’Italia di cambiare la legge di Stabilità non spaventa il premier, fiducioso di trovare un’intesa con Bruxelles senza arrivare allo scontro.

Jean-Claude Junker, tuttavia, pur credendo nella cooperazione con il governo di Roma, resta convinto che servano meno misure di bilancio in deficit e qualche accorgimento in più per evitare che il debito pubblico italiano aumenti anche nel 2017. Sarà difficile, dunque, evitare rilievi dell’Ue sulla manovra. “Se avranno osservazioni da fare – continua Renzi –, potranno scrivere, come si fa sempre, una lettera per chiedere maggiori spiegazioni. La legge di bilancio, però, non si cambia: questa manovra ha il deficit più basso degli ultimi dieci anni”.

Intanto, nel secondo giorno del summit europeo il premier ha reso noto che nei prossimi giorni non avrà un incontro bilaterale con il presidente Juncker sulla manovra.

Valerio Cassetta

Nato a Roma il 26 agosto 1990, è iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 2012 nell'elenco dei pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Lumsa di Roma nel 2015, collabora con "Il Messaggero" per la redazione sportiva. Inviato e reporter radio-televisivo.