L'Italia ospita la LituaniaMancini cambia formazionea riposo alcuni dei titolari

Stesso modulo con attori differenti Zaniolo e Locatelli dal primo minuto

Roberto Mancini prepara la formazione azzurra per l’impegno di mercoledì contro la Lituania. Ci saranno novità rispetto alla Nazionale reduce dai deludenti pareggi contro Bulgaria e Svizzera, che hanno complicato la strada per i Mondiali: ora è vietato sbagliare contro la Lituania, ancora a secco di punto dopo quattro gare.

Cambiano gli attori ma non il modulo: il Ct si affiderà al consueto 4-3-3, prestando però maggiori attenzioni alle energie e mantenendo in difesa la coppia centrale Bonucci-Chiellini. Resta comunque a disposizione Acerbi, pronto a sostituire il capitano azzurro che ha mostrato segni di stanchezza nel match contro la Bulgaria. Sulle fasce sembrano essere confermati Emerson Palmieri e Di Lorenzo. La novità potrebbe essere Zaniolo in campo dal 1′ al posto di Jorginho dopo la deludente prestazione con la Svizzera. Forse in campo anche Locatelli che sostituirebbe nuovamente Verratti e infine a completare il centrocampo Barella con Pellegrini.

Variazioni anche in attacco: Chiesa tornerà titolare da inizio gara mentre l’altra importante novità potrebbe essere l’assenza di Immobile sostituito da uno tra Scamacca e Raspadori per un’Italia più giovane e con maggiori capacità di svariare. A riposo anche Insigne.

Sono pochi i precedenti tra Italia e Lituania, che si sono incrociate soltanto sette volte. Gli azzurri hanno collezionato cinque successi e due pareggi, rimanendo imbattuti contro la nazionale baltica. La gara d’andata si è giocata a Vilnius, lo scorso 31 marzo, ed è finita 2-0 grazie alle reti di Sensi e Immobile. Una sfida sulla carta semplice per gli azzurri. Gli unici due pareggi risalgono invece al 2001 e al 2006, sempre in occasione delle qualificazioni ai Mondiali.

Francesco Fatone

Mi chiamo Francesco Fatone, nato il 14 marzo 1995 e laureato in Scienze Politiche a Napoli, sono contributor su due riviste. Attualmente sono studente del Master in Giornalismo LUMSA.