L'Aula del Senato | FOTO ANSA

Manovra, intesa sui tempiLa fiducia il 22 dicembreApprovato il dl Anticipi

Malan: "Dobbiamo recuperare il tempo" Il Pd: "Ha prevalso la ragione"

La legge di Bilancio fa passi in avanti ma è una corsa contro il tempo. L’intesa fra maggioranza e opposizione è arrivata nella serata di giovedì 14 dicembre sbloccando, dopo vari tentativi, l’avvio dei lavori in commissione a Palazzo Madama. Prevista per mercoledì 20 dicembre la discussione in Senato, in cui la Manovra verrà chiusa con il voto di fiducia il 22 dicembre. In seguito verrà trasmessa alla Camera.

Il tempo per garantire adeguato spazio a entrambi i rami del Parlamento è poco, ma il governo vuole rassicurare i parlamentari di maggioranza. “Stiamo discutendo per trovare un percorso ordinato”, ha fatto sapere Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento. “Purtroppo siamo arrivati lunghi, dobbiamo recuperare”, sprona il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan. 

Le modifiche apportate alla manovra, al momento, risultano all’interno di quattro emendamenti della maggioranza e nei 17 presentati dai relatori, racchiuse in macroaree. Favorevole anche il parere delle opposizioni. “Credo che nel governo abbia prevalso la ragione”, ha detto il deputato Pd Daniele Manca. La leader Elly Schlein, però, attacca l’esecutivo definendolo “un disastro, non arriverà al 2027”. 

Sempre nella giornata di ieri, giovedì 14 dicembre, la Camera ha approvato definitivamente il decreto legge Anticipi che riapre la rottamazione quater delle cartelle. Ciò permette quindi, a chi non ha ancora pagato le prime rate, di mettersi in regola entro lunedì 18 dicembre. Il testo, inoltre, stanzia anche 2 miliardi di euro per l’indennità di vacanza contrattuale per il pubblico impiego e dà il via libera al conguaglio al mese di dicembre sull’adeguamento delle pensioni e istituisce il Cin, il codice identificativo nazionale per gli affitti brevi.