La sede della Corte dei Conti / Foto Ansa

Assegno di inclusioneOk dalla Corte dei contiIn vigore dal 1° gennaio

Nuova misura di contrasto alla povertà Il governo: "Evitato il click day"

ROMA – È stato registrato dalla Corte dei conti il decreto attuativo dell’Assegno di inclusione che entra in vigore dal 1° gennaio 2024. Da lunedì 18 dicembre attraverso il sito dell’Inps sarà possibile presentare la domanda per ottenere il nuovo strumento di contrasto della povertà.

Il governo ha deciso di anticipare l’avvio delle richieste, in origine previsto per il 1° gennaio 2024. Due le ragioni: serve più tempo per la lavorazione delle pratiche e l’anticipo consentirà di effettuare i pagamenti a fine gennaio. Evitato il click day del primo dell’anno con possibili disagi e problemi.

Il Reddito di cittadinanza è stato sostituito da due misure. Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl), una misura di attivazione al lavoro mediante la partecipazione a progetti di formazione e qualificazione e l’Assegno di inclusione (Adi), riservato a nuclei familiari che hanno al loro interno disabili, minori e persone in condizione di svantaggio.

Raffaele Rossi

Laureato in Scienze della Formazione e con un Master in marketing, management e comunicazione nella musica. Ho lavorato come press officer e nel marketing digitale. Collaboratore del Corriere Roma. Dal 2017 Managing director del sito musicale End of a Century: mi occupo di interviste, recensioni e news.