Il cast di Mare fuori | Foto Ansa

L'attesa è finitaMare Fuori 4presto su RayPlay

L'anteprima alla stampa a Napoli Confermata l'idea per un film

NAPOLI – “Da successo a fenomeno”. Le parole che la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, ha dedicato alla serie “Mare fuori” – presentando il trailer della quarta stagione presto disponibile su RaiPlay – riassumono bene il successo del lavoro cinematografico. E in effetti i 135 milioni di visualizzazioni per la terza serie, 225 complessivi, a cui aggiungere le riproduzioni su Netflix fanno della coproduzione Rai Fiction-Picomedia un autentico “caso di studio”.

L’attesa è finita

Dopo un anno esatto dalla terza stagione, arrivano i nuovi episodi, presentati alla stampa nella sede Rai di Napoli alla presenza, accanto ad Ammirati, della direttrice di RaiPlay Elena Capparelli, del Ceo di Picomedia Roberto Sessa, insieme al regista Ivan Silvestrini e parte del cast.

mare fuori

La conferenza stampa della presentazione di “Mare Fuori 4” | Foto Ansa

Dopo la proiezione in anteprima di alcuni episodi alla festa del cinema di Roma lo scorso ottobre, dal 1° febbraio saranno disponibili su RaiPlay le prime sei delle 12 puntate di “Mare fuori”. La serie sarà poi trasmessa su Rai2 dal 14 febbraio tutti i mercoledì in prima serata.

La storia riparte da Rosa Ricci (Maria Esposito) e Carmine Di Salvo (Massimiliano Caiazzo), protagonisti della storia d’amore più attesa. Con loro tornano i personaggi di Cardiotrap (Domenico Cuomo), Crazy J (Clara Soccini), Pino ‘o pazzo (Artem), Silvia (Clotilde Esposito), Kubra (Kyshan Wilson), e gli “adulti” dell’Istituto penale per minorenni di Napoli, interpretati da Carmine Recano, Vincenzo Ferrera e Lucrezia Guidone.

Presto il film

Mentre la serie è stata venduta ma ancora non messa in onda in Europa, viene confermata l’idea di realizzare un film, attualmente allo studio. “Ma la serie viene prima di tutto”, assicurano i produttori. E fanno sapere di stare già lavorando alla quinta stagione.

Veronica Stigliani

Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2019 con una tesi intitolata "States and non-state actors in the Middle East", collaboro con The Euro-Gulf Information Centre (EGIC), OSMED-Osservatorio sul Mediterraneo e La fionda.