La premier Giorgia Meloni con il presidente statunitense Joe Biden il 27 luglio 2023 | Foto Ansa

Meloni in Usa e CanadaVenerdì l'incontro con BidenFocus sulle priorità del G7

Sabato 2 marzo incontrerà in Canada il primo ministro Justin Trudeau

WASHINGTON – La premier Giorgia Meloni è atterrata questa notte in Maryland per la sua seconda visita alla Casa Bianca, prevista per oggi, 1° marzo, alle 19 ora italiana. Meloni discuterà con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, l’agenda del G7, di cui l’Italia ha la presidenza di turno. Sabato 2 marzo sarà a Toronto, in Canada, dove incontrerà in un bilaterale il primo ministro Justin Trudeau.

Oggetto del confronto i temi prioritari del G7: la difesa del sistema internazionale e il sostegno all’Ucraina, la guerra tra Israele e Gaza, la costruzione di un parternariato vantaggioso con l’Africa, l’attenzione alla regione dell’Indo-Pacifico, le problematiche migratorie e l’intelligenza artificiale. Nello Studio Ovale la premier si confronterà con Biden anche sulla situazione del Mar Rosso, in cui gli Stati Uniti guidano la coalizione anti-Houthi e l’Italia ha il comando della missione europea Aspides.

I leader si occuperanno anche di delineare barriere etiche globali per le evoluzioni dell’intelligenza artificiale, spingendo per definire a livello globale barriere etiche per le evoluzioni dell’IA generativa. Contenere i rischi e sfruttare le potenzialità è pure l’obiettivo di Washington.

Giorgia Meloni con il primo ministro canadese Justin Trudeau il 19 maggio 2023 | Foto Ansa

Seppur non in agenda, non è escluso che si parlerà del caso Chico Forti, condannato nel 2000 a Miami per un omicidio per cui si dichiara innocente e chiede il trasferimento in Italia. È una battaglia portata avanti da Meloni sin da quando era all’opposizione.

In Canada sabato Meloni sarà accolta da un ricevimento organizzato nell’Art Gallery of Ontario con i rappresentanti della comunità italiana di Toronto, una delle più grandi del Paese. La premier tratterà con Trudeau gli stessi temi discussi con Biden, prima di lasciargli il testimone del G7 del 2025.