Mobile Photography Awardsper la prima volta in Italiapremiati gli scatti migliori

Celebrate passione e creatività anche Obama e l'Iraq tra i soggetti

Approda a Milano il 21 marzo la mostra fotografica dedicata ai vincitori della sesta edizione del Concorso internazionale “Mobile Photography Awards”. L’esposizione vede come sponsor per il terzo anno l’agenzia di mobile journalism Picwant, che nel 2014 partecipò al concorso come giudice.

«Abbiamo deciso di promuovere la mostra a Milano per rendere concreta e visibile la nostra collaborazione con Picwant e il desiderio di dare uno spazio ai vincitori», ha spiegato il fondatore del “Mobile Photography Awards” Daniel Bermann, aggiungendo che «dalla collaborazione con Picwant possono nascere opportunità lavorative e commerciali ed è un vantaggio per chi si impegna nella produzione di immagini sia a livello amatoriale che professionale».

L’ad di Picwant Stefano Fantoni rilancia: «Sono sempre più fiero della collaborazione nata, ormai da tre anni, con il “Mobile Photography Awards”. Io e Daniel vogliamo dare adeguata visibilità a coloro che si dedicano, per semplice passione, ma anche per lavoro, al mondo della fotografia con entusiasmo e grandi capacità. Portare questa mostra in Italia per me significa voler condividere, con chi verrà a vederla, delle immagini che meritano di essere apprezzate dal vivo. Inoltre sentivo l’esigenza di valorizzare attraverso la stampa un percorso nato digitalmente».

Nello spazio interno della Fabbrica del Vapore per dieci giorni sarà quindi possibile ammirare gratuitamente le immagini esposte, suddivise nelle 18 categorie promosse durante la scorsa edizione del “Mobile Photography Awards” ed a cui fotografi e amatori hanno aderito, sottoponendo i propri scatti al vaglio di una giuria di professionisti. Architettura e design, panoramica, fotografia di strada, acqua e neve sono alcuni dei temi portanti della rassegna, i cui scatti migliori riceveranno un premio del valore di tremila dollari.

La mostra sarà anche l’occasione per apprezzare le foto vincitrici della sezione Photo Essay fino a un totale di 40 immagini, inclusi gli scatti rubati, tramite smartphone, in zone difficili come l’Iraq, e momenti ufficiali come la foto che ritrae Obama dopo un discorso all’Onu, di Giles Clarke, fotogiornalista professionista newyorkese, vincitore del Grand Prize MPA Photographer of the year per l’edizione 2016.

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.