ROMA – Il mondo del calcio si prepara a mettere in rete l’assist dell’Intelligenza Artificiale. Durante il Mondiale del 2026 – in scena negli stadi di Stati Uniti, Canada e Messico – verranno infatti introdotti degli avatar a sostegno delle squadre arbitrali, protagoniste di polemiche quotidiane nel campionato italiano. Inoltre, tutte le 48 nazionali partecipanti avranno a disposizione mezzi supportati dall’IA per elaborare le rispettive tattiche pre-partita.
Gli annunci di Infantino
A darne l’annuncio è stato il presidente della FIFA Gianni Infatino, intervenuto ieri, 7 gennaio, dal palco dello “Sphere” di Las Vegas. Nel corso di un evento organizzato da Lenovo, partner tecnologico delle novità in questione, Infantino ha chiarito i tre campi su cui la Federazione e l’azienda guidata da Yuanqing Yang hanno lavorato insieme: il miglioramento delle tecnologie di arbitraggio, l’incremento della capacità di analisi tattica e l’aumento del coinvolgimento di tifosi.
Gli strumenti per la preparazione tattica
Tra le principali innovazioni messe sul tavolo c’è Football AI Pro, un assistente generativo basato sull’intelligenza artificiale e sviluppato per supportare le squadre partecipanti. Ogni nazionale avrà a disposizione uno strumento che analizza centinaia di milioni di dati calcistici, di proprietà della FIFA, per generare approfondimenti testuali, video, grafici e in 3D da poter utilizzare nelle analisi pre e post partita.
Il soccorso per il nodo fuorigioco
Gli avatar 3D dei giocatori abilitati all’intelligenza artificiale potrebbero rappresentare invece uno sviluppo significativo nel campo della tecnologia semi-automatizzata del fuorigioco, recentemente testata nelle semifinale di Intercontinentale tra Flamengo e Pyramis e oggi al centro di una vera e propria bufera per l’utilizzo del VAR. I giocatori della Coppa del Mondo 2026 saranno scansionati digitalmente per creare un modello 3D in grado di tracciarne con precisione i movimenti veloci o ostacolati, a vantaggio del sistema di controllo del fuorigioco.
Gli stessi modelli 3D consentiranno di visualizzare le decisioni arbitrali, determinate dal sistema di assistenza video, in modo più realistico e coinvolgente per i tifosi presente negli stadi e per i telespettatori. A proposito di immersività, ci sarà anche una nuova versione di Referee View, la telecamera indossata dall’arbitro, le cui riprese in movimento saranno stabilizzate, riducendo la sfocatura, grazie all’AI.
Ma i Mondiali del 2026 saranno solo il vertice di innovazioni tecnologiche già in atto. Ieri, mercoledì 7 gennaio, la Francia ha infatti annunciato che la telecronaca di Psg-Marsiglia, incontro valido per la Supercoppa francese in programma questa sera a Kuwait City, sarà doppiata dall’Intelligenza Artificiale per gli appassionati italiani che vorranno seguire il match sulla piattaforma digitale della Ligue1.


