Italia-Svezia, ultimo attoin gioco i mondiali 2018Servono due gol di scarto

La partita di ritorno dei playoff dopo la sconfitta di Stoccolma

Oggi è il giorno del giudizio per gli azzurri. Questa sera, alle 20.45, l’Italia sfiderà la Svezia a San Siro. Una partita che tiene tutti con il fiato sospeso perché la posta in gioco è alta. La Nazionale si gioca infatti la qualificazione ai mondiali 2018. Cinquantanove anni dopo la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo svedese, la squadra di Ventura dovrà evitare che la storia si ripeta.

Dopo le pesanti critiche per la sconfitta subita all’andata, il CT azzurro non cambia il modulo (che resta sempre 3-5-2), ma trasforma la formazione con la quale affronterà la Svezia di Andersson. Cambiano dunque gli interpreti: ancora Candreva e Darmian sulle fasce, ma al centro arrivano Florenzi e Jorginho al posto di Verratti e De Rossi. In attacco resta Immobile insieme a Gabbiadini, scelto al posto di Belotti. In panchina restano Insigne e El Shaarawy.

Per partecipare a Russia 2018 bisognerà segnare e non subire. Ma vincere potrebbe non bastare. Per la regola dei gol fuori casa, l’1-0 garantirebbe solo di arrivare ai supplementari. Ma alla Nazionale servono invece due gol o più di scarto per scongiurare la disfatta. Risultato non molto frequente per l’Italia di Ventura che c’è riuscita solo con Liechtenstein, Israele, Albania e Uruguay in amichevole.

Saranno dunque moltissimi gli italiani che questa sera, a San Siro o davanti alla tv, spereranno nella vittoria degli azzurri. Tra questi anche lo storico centravanti Roberto Boninsegna che, nel giorno del suo 74esimo compleanno, ai microfoni di “Radio anch’io sport” dichiara: “Vorrei festeggiare il mio compleanno con un bel regalo della Nazionale. Spero mi facciano un regalo”.

La partita sarà trasmessa in esclusiva dalla Rai su Rai 1 e Rai 1 HD o in diretta streaming da pc, tablet e smartphone tramite il sito o l’applicazione di Rai Play.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.