Coperto da un lenzuolo con accanto il cannello bruciatore che stava utilizzando, il corpo dell'operaio morto a Napoli a seguito di una caduta da un terrazzo al quarto piano. L'uomo era impegnato nella copertura impermeabile dell'edificio ma, ancora incerta la dinamica dell'incidente, ha perso l'equilibrio finendo su un'auto parcheggiata nel vicolo sottostante tirandosi dietro cannello e bombola di gas, 12 dicembre 2017. ANSA / CIRO FUSCO

Caserta, fermato il piratache ieri ha uccisodue africani investendoli

L'uomo è stato condotto in carcere Le vittime avevano un permesso regolare

Su ordine della Procura di Napoli Nord, i carabinieri hanno individuato e fermato per omicidio stradale il conducente della vettura ritenuto responsabile dell’investimento mortale ai danni di due ventenni africani che erano in bici, avvenuto ieri sulla statale 7bis nel comune di Teverola, in provincia di Caserta. Si tratta del 42enne Antonio Corvino, originario di Caserta, identificato dai carabinieri con il supporto della Polizia di Stato e di alcune immagini estrapolate da telecamere di videosorveglianza di alcuni locali presenti in zona.

L’auto dell’uomo, una Bmw X3 rinvenuta presso una carrozzeria di Caserta, è stata sottoposta a sequestro e a rilievi tecnici, mentre Corvino è stato condotto in carcere.
Le vittime, di 19 e 20 anni, erano originarie di Senegal e Guinea, risiedevano presso un centro di accoglienza di Casaluce ed erano entrambi regolari sul territorio nazionale.

Massimiliano Cassano

Napoletano trapiantato a Roma per inseguire il sogno di diventare giornalista. Laureato in Mediazione linguistica e culturale, ossessionato dall’ordine. Appassionato di politica, arte, Lego, calcio e Simpson. Arbitro di calcio da giovanissimo per vocazione.