IL CAIRO – Per i copti egiziani il Natale non si celebra il 25 dicembre, ma il 7 gennaio. Una data che segue il calendario giuliano, ancora adottato dalla Chiesa Ortodossa Copta, e che sposta la festa di tredici giorni rispetto al calendario civile. La vigilia resta il momento più intenso: i cristiani copti egiziani partecipano alla messa di Natale al monastero di San Simone, sul monte Moqattam del Cairo. Un luogo simbolico, scavato nella roccia, che per una notte diventa il centro spirituale della comunità. La lunga liturgia, che chiude quaranta giorni di digiuno, è scandita da canti antichi e da una partecipazione raccolta. In Egitto, dove i cristiani rappresentano una minoranza, il Natale non è solo una ricorrenza religiosa.
Natale Ortodosso, il 7 gennaio dei copti egiziani al Cairo

La messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

I cristiani copti egiziani partecipano alla messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

Il canto dei fedeli durante la messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

Donne raccolte in preghiera durante la messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

Uno dei momenti della messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

La celebrazione della messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

Il rito della messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

La preghiera durante la messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

La benedizione al termine della messa di Natale al monastero di San Simone sul monte Moqattam del Cairo (Egitto) | Foto Ansa

