Nazionale senza attaccantiil "brasiliano" Joao Pedroverso la convocazione

Ha ottenuto la cittadinanza perché sposato con un'italiana

Joao Pedro nuovo attaccante della Nazionale italiana. È questa la suggestione lanciata dal direttore sportivo del Cagliari Stefano Capozucca che, intervenendo a “Radiolina”, ha detto: “L’obiettivo di Joao dev’essere quello di salvare il Cagliari e di andare in Nazionale, magari quella italiana visto che ha la cittadinanza”. L’attaccante dei rossoblù è nato in Brasile, ma poi è arrivato in Italia nel 2010 quando venne ingaggiato dal Palermo. Ha sposato una donna siciliana e dal 2017 ha la cittadinanza italiana.

Il suo obiettivo è sempre stato quello di giocare nella nazionale carioca (è stato convocato fino all’Under 17 dalla Seleçao), ma ormai si sente italiano a tutti gli effetti e il commissario tecnico Roberto Mancini potrebbe dunque convocarlo. Il ct azzurro sta cercando un attaccante per i playoff che si terranno a marzo per andare al Mondiale in Qatar e andrebbe a completare un reparto che nelle ultime uscite è sembrato privo di soluzioni e soprattutto di gol. Le polveri bagnate con la Svizzera e la modesta Irlanda del Nord hanno fatto scattare l’allarme nel reparto offensivo dei Campioni d’Europa e il quarto miglior marcatore della Serie A farebbe comodo. L’italo-brasiliano quest’anno è già andato a segno sette volte in 12 partite e nelle due stagioni precedenti ha realizzato 18 e 16 gol. Fondamentale per lui lo spostamento da trequartista a seconda punta voluto dall’allora allenatore dei sardi Rolando Maran, che gli ha permesso di avvicinarsi alla porta e di essere decisivo in zona goal.

Attualmente in questa stagione, degli attaccanti italiani solo il bomber della Lazio Ciro Immobile ha fatto meglio con 10 marcature. Dall’infortunio di quest’ultimo, con Belotti, Scamacca e Raspadori che non convincono ancora e Insigne snaturato a “falso nueve” come nello scialbo pareggio a Belfast con i nordirlandesi, rappresenterebbe una buona soluzione per le geometrie dell’attacco italiano. Anche perché gli spareggi incombono e i Campioni d’Europa non possono permettersi di saltare la seconda rassegna Mondiale di fila.

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.