epa06247806 A handout photo made available by the International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) shows ICAN activists protesting against at a US military base near Alice Springs, Central Australia, 29 September 2016 (issued 06 October 2017). ICAN has won the 2017 Nobel Peace Prize, the Norwegian Nobel Committee based in Oslo, Norway, announced on 06 October 2017. EPA/TIM WRIGHT / ICAN HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Nobel per la Pace alla ICANper la campagna contro pericolo di armi nucleari

Coalizione di Ong di 130 Paesi che si batte per la non proliferazione

A ICAN, coalizione di organizzazioni non governative di oltre cento Paesi del mondo impegnate per abolire le armi nucleari, è stato assegnato il prestigioso Premio Nobel per la Pace 2017. Il Comitato di Oslo ha svelato il nome del vincitore alle 11 ora italiana, scegliendolo tra i 318 candidati di quest’anno. Un premio che non giunge inaspettato; dopo l’assegnazione lo scorso anno al presidente colombiano Juan Manuel Santos, in tanti si erano detti convinti che nel 2017 sarebbe stato appropriato un riconoscimento agli sforzi in favore della non proliferazione nucleare.


Il comitato norvegese del Nobel ha affermato che con questo premio si vuole riconoscere a ICAN “il suo lavoro per attirare l’attenzione sulle catastrofiche conseguenze umanitarie di ogni uso di armi nucleari”. Il riconoscimento arriva con la crisi nord coreana in corso e con il braccio di ferro fra Teheran e Washington sul trattato sul nucleare iraniano. Uno scenario internazionale che potrebbe aver contribuito all’assegnazione del premio.

Simone Alliva

Laureato all'università Lumsa di Roma in Scienze dell’informazione, comunicazione e marketing, ha iniziato la professione da giornalista pubblicista nei giornali locali della Calabria. Passando nel 2013 al settimanale “L’Espresso”, dove si è occupato di cronaca politica e diritti civili.