FILE - In this Nov. 9, 2017, file photo, U.S. President Donald Trump and Chinese President Xi Jinping participate in a welcome ceremony at the Great Hall of the People in Beijing, China. This last week, China demanded the United States stop sending ships and military aircraft close to its South China Sea island claims during talks to prepare for a meeting between President Donald Trump and President Xi Jinping later this month. (ANSA/AP Photo/Andrew Harnik, File) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

"Non sarà un Trono di Spade"La Cina risponde all'attaccodi Trump sul commercio

Il ministro Yi fa riferimento alla serie per ribattere alle critiche del tycoon

“Non giocheremo al Trono di Spade”. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi fa riferimento alla celebre serie televisiva HBO per rispondere alle accuse del presidente Usa Donald Trump. Yi, a margine dell’assemblea generale dell’Onu, ha aggiunto che il suo paese vuole rispettare gli interessi Usa, ma non vorrebbe minacce sul commercio o interferenze sugli affari interni della Repubblica popolare.

Proprio ieri Trump aveva attaccato la Cina: “Vogliamo scambi commerciali giusti e reciproci”, ha specificato. Per il leader Usa i cinesi non hanno adottato le riforme dell’economia che aveva promesso, facendo ricorso a pesanti aiuti di Stato. Per questo “il Wto (Organizzazione mondiale del commercio, ndr) ha bisogno di un cambio drastico”.

Il ministro cinese ha ribattuto chiedendo cooperazione e confronto tra le prime due economie del globo per il beneficio reciproco e del resto del mondo.

Federico Marconi

Roma, 1993. Dopo la maturità scientifica abbandona i numeri per passare alle lettere: prima di approdare alla Lumsa studia storia contemporanea a La Sapienza e giornalismo alla Fondazione Basso. Ha prodotto un web-doc per ilfattoquotidiano.it e collabora con L’Espresso