Dopo la strage nelle moscheevietata la vendita di armiin tutta la Nuova Zelanda

Ad annunciarlo è il primo ministro Previsto carcere per chi viola la legge

La Nuova Zelanda mette al bando con effetto immediato la vendita di armi d’assalto e di fucili semi automatici. Lo ha annunciato il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, dopo la strage nelle due moschee di Christchurch.

Verranno predisposte misure per evitare una corsa all’acquisto prima che la legge entri in vigore. Saranno banditi anche i bump stock, i dispositivi che trasformano i fucili in semi automatici. “Il 15 marzo la nostra storia è cambiata per sempre. Ora cambieranno anche le nostre leggi”, ha dichiarato Jacinda Ardern a 6 giorni dalla strage nella quale sono morte 50 persone. Sarà inoltre predisposto un programma statale per riacquistare queste armi d’assalto da chi già le possiede. “Ogni arma semiautomatica come quella utilizzata nell’attacco terroristico di venerdì scorso verrà bandita da questo Paese”. Chi non riconsegnerà le armi entro la scadenza stabilita sarà soggetto a multe per un importo massimo di 4mila dollari neozelandesi e a pene detentive fino a tre anni di reclusione.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e il prossimo uscirà nel gennaio 2020 con un'altra casa editrice.