Oxfam: minacce del teamrivolte a un collega per comprare il suo silenzio

Nuovi dettagli sui presunti abusi da parte del personale della Ong

Ci sono nuovi dettagli sui presunti abusi da parte del personale Oxfam, che emergono da un rapporto interno dell’Ong del 2011 di cui danno notizia diversi media internazionali. tra cui Guardian e Bbc.
L’Ong adesso deve rispondere delle minacce che sarebbero state rivolte a un collega per il suo silenzio da parte di tre uomini del team situato ad Haiti.

Proprio dall’isola caraibica era emersa la storia di festini con prostitute giovanissime e impiegati di Oxfam. E proprio in un rapporto che finora è rimasto confinato all’interno dell’organizzazione, si legge che sarebbero state fatte delle minacce a un collega di lavoro per non farlo parlare.
Nel rapporto, che Oxfam ha annunciato di voler rendere pubblico, sono stati cancellati i nomi dei dipendenti licenziati dopo lo scandalo delle molestie sessuali. Inoltre si scopre che i computer dell’Ong sarebbero stati anche utilizzati per scaricare “materiale pornografico illegale”.

Un accordo con il direttore dell’ufficio di Haiti, Roland van Hauwermeiren, permise ai colpevoli di dimettersi a patto di collaborare con l’inchiesta.
“Incontreremo anche il governo di Haiti per scusarci dei nostri errori e per discutere quello che possiamo fare per le donne coinvolte in questa vicenda – ha dichiarato Oxfam – speriamo di poter ricostruire la fiducia di quelli che sostengono il nostro lavoro”.

Nancy Calarco

Nasce a Bologna nel 1993. Frequenta la Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, laureandosi in Consulente del lavoro e delle relazioni aziendali. Ha studiato inglese a Toronto ottenendo il certificato linguistico IELTS. Ha svolto l’Erasmus Placement a Londra lavorando per una società di consulenza. Appassionata di libri, viaggi e fotografia, estremamente critica e curiosa.