PADOVA – Sequestro di persona contro ignoti. Così ha deciso di procedere la Procura di Padova nell’indagine sulla scomparsa di Annabella Martinelli, sparita nel nulla dal 7 gennaio. La decisione è stata presa per consentire ai Carabinieri di avviare gli accertamenti sui tabulati telefonici e di capire chi abbia operato per chiudere i profili social della ragazza.
Da una settimana non si hanno più notizie sulla studentessa ventiduenne di giurisprudenza a Bologna ma residente a Teolo, in provincia di Padova. Da giorni le ricerche si concentrano nella zona dei colli Euganei, secondo quanto riporta il Gazzettino e i quotidiani del gruppo Nem.
Martedì 13 gennaio sono proseguite le attività dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche della ragazza e le squadre hanno perlustrato strade e sentieri nel padovano nelle aree di Passo delle Fiorine, Villa di Teolo, Monte Altore e nel territorio d Rovolon. Sul posto hanno anche operato 15 unità del Corpo nazionale tra esperti in topografia applicata al soccorso, nucleo cinofili due operatori addetti ai droni e l’elicottero del reparto volo dei Vigili del fuco di Venezia.


