Ponte Morandi, iniziate oggile operazioni di demolizionePresenti Conte e Toninelli

Il premier: "È il riscatto del Paese" Il ministro: "Nel 2020 nuovo viadotto"

“La demolizione del ponte è un momento importante. È il riscatto di Genova, della Liguria e dell’Italia”. Queste le prime parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, arrivato stamattina al cantiere per la demolizione del viadotto Morandi. “L’importante è che si proceda in modo spedito, che la nostra forza come sistema Italia venga fuori in tutta la sua ampiezza. Siamo tutti determinati a raggiungere questo obiettivo”. Conte si è inoltre mostrato fiducioso sui tempi necessari per lo smantellamento: “Confidiamo che le operazioni si tengano nel minor tempo possibile”.

L’operazione è iniziata nelle scorse settimane, ma oggi la struttura cambierà definitivamente aspetto: saranno tagliati i “denti” che trattengono l’impalcato del moncone ovest del Ponte Morandi, dopodiché l’impalcato sarà calato a terra. Un’operazione che durerà circa otto ore.

Insieme al premier Conte anche il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli: “Quella di Genova è una ferita aperta che difficilmente si potrà ricucire completamente”, ha detto il ministro. E ancora: “Circa 200 milioni sono già stati dati agli sfollati, nelle prossime ore arriverà un altro bonifico da parte di chi doveva gestire questa infrastruttura e non l’ha fatto”. Sui tempi per poter rivedere un nuovo ponte Toninelli ha dichiarato: “A inizio 2020 il nuovo viadotto sarà inaugurato e percorribile”.

Parole di soddisfazione per la presenza del governo sono arrivate dal sindaco di Genova Marco Bucci: “Sono molto contento della vicinanza del governo, in questo modo continuiamo a collaborare e diamo un segnale che in Italia le opere si possono fare bene e nei tempi giusti”.

Nel frattempo nell’aula del Tribunale di Genova è iniziata l’udienza sull’incidente probatorio nell’ambito delle indagini relative al crollo del ponte Morandi. Nel corso dell’udienza di oggi potrebbero essere stabiliti i tempi e le modalità della demolizione della pila Est (quella a ridosso delle case) e le tempistiche per la consegna della relazione dei periti del giudice delle indagini preliminari.

Alessandro Rosi

Il basket lo appassiona mentre la scrittura lo emoziona. Nato a Roma nel 1989, intraprende la carriera giuridica fino ad ottenere l’abilitazione alla professione forense, ma nel frattempo viene stregato dal mondo del giornalismo. Come dice John Lennon: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.