Puigdemont, per i giudicideve restare in Belgioma eviterà il carcere

Stessa sorte per i suoi ex ministri Il caso ora passa al Tribunale

Non andranno in carcere ma dovranno restare a disposizione del giudice in Belgio, senza possibilità di lasciare il Paese. Questo ha deciso la polizia giudiziaria di Bruxelles in merito a Carles Puigdemont e agli altri 4 rappresentanti del destituito governo catalano. La comunicazione è arrivata nella notte.

Nei loro confronti è stato spiccato un mandato di cattura europeo da parte della Spagna. Ieri mattina i 4 si erano spontaneamente consegnati alle autorità belghe. Dopo ore di interrogatorio, la decisione del giudice istruttore nominato dalla procura. A Puigdemont e ai suoi ex-ministri è stato ritirato il passaporto.

Il caso passa ora alla Camera di consiglio del Tribunale di primo grado, che dovrà decidere entro 15 giorni se il mandato europeo emesso dalla Spagna può essere reso esecutivo. La decisione potrà essere appellata sia dagli accusati che dalla procura stessa.

Christian Dalenz

Nato a Roma il 30/10/85. Laureato all’Università La Sapienza (Roma) in Relazioni Economiche Internazionali nel 2011 e in Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali nel 2014, e in Economic Policy alla Facoltà di Arti e Scienze Sociali dell’Università di Kingston (Londra) nel 2016. Scrive articoli di politica, economia, cinema e musica per varie testate, tra cui Lumsanews, Forexinfo e Slowcult. Facebook: https://www.facebook.com/articolidalenz