RAFAH – Dopo quasi un anno viene riaperto il valico di Rafah per consentire il passaggio in entrata e in uscita da Gaza. Ad annunciarlo un funzionario di sicurezza israeliano, che ha anticipato anche l’arrivo “di squadre Eubam per conto dell’Unione Europea” per gestire il check point. Per il passaggio in entrata, Israele ha specificato che i palestinesi verranno sottoposti a controlli molto serrati da parte dell’Idf nei loro posti di blocco. Le forze israeliane agiranno invece a distanza nei flussi in uscita dei gazawi diretti verso l’Egitto.
Nei primi giorni di riapertura dei confini, i funzionari egiziani stimano che il valico verrà attraversato da 50 persone al giorno sia in entrata che in uscita da Gaza. Il passaggio non sarà quindi solo per i palestinesi che vogliono lasciare la Striscia, ma anche per i residenti che vogliono tornare alle proprie case dopo il cessate il fuoco.
Ucciso bambino di 3 anni a Gaza
Sul campo, le morti nella Striscia non si arrestano. Fonti dall’ospedale Nasser a Gaza riferiscono che un bambino palestinese di tre anni è stato ucciso dall’Idf durante un attacco nella zona di al-Mawasi, vicino alla città di Khan Younis. Un’area nel sud della Striscia, che – dopo il cessate il fuoco dello scorso ottobre – non fa parte delle zone di dispiegamento delle forze israeliane.
Idf bandisce Medici senza Frontiere dalla Striscia
Restano anche ostacoli ai sostegni umanitari. L’ingresso dal valico di Rafah è sbarrato, anzi vietato, agli aiuti gestiti da Medici senza Frontiere, che dopo l’ordine emanato da Tel Aviv non potrà più operare nella Striscia. L’Idf ha giustificato il blocco dell’associazione umanitaria a seguito della “mancata presentazione degli elenchi del personale locale”, ai funzionari israeliani. Ordini che l’ong ha considerato un “pretesto per ostacolare le organizzazioni umanitarie” e mettere in pericolo la sicurezza dei loro operatori con la condivisione all’Idf dei loro dati. Accuse rimaste inascoltate. Il personale ancora presente a Gaza dovrà quindi abbandonare il territorio entro il 28 febbraio.


