Ritardi dei soccorritori nella notte del nubifragioIndaga la procura di Ancona

Recuperata l'auto della 56enne dispersa Ricerche senza sosta del piccolo Mattia

Tra le prime esondazioni dei fiumi Misa e Nevola e l’inizio dei soccorsi della Protezione civile ci sono cinque ore di “buio”. Sono queste le ricostruzioni che mettono sotto accusa la regione Marche: le inondazioni delle strade si registrano infatti alle 18.39, mentre solo intorno alle 23.30 il governatore marchigiano Francesco Acquaroli è in sala operativa. In queste ore i soccorsi sarebbero stati dunque affidati alla disperazione del momento, senza un coordinato piano d’emergenza regionale.

È stato lo stesso Acquaroli a comunicare su Facebook il proprio orario di azione: “Pubblico la foto scattata nel corso di una riunione nella Sala intorno alle 23.30, perché su alcuna stampa nazionale gira la notizia che io abbia trascorso la serata a cena mentre stava succedendo il finimondo”. Da quel momento erano però trascorse sette ore da quando il lieve temporale previsto su Cantiano si era trasformato in un nubifragio. Il sindaco della cittadina sostiene che la pioggia si sia fatta intensa alle 16.30 e l’alluvione sia iniziato alle 19.30.

La procura di Ancona sta indagando sulla tardiva risposta delle strutture della Regione Marche alla calamità, ipotizzando omicidio colposo plurimo e inondazione colposa. La Regione non aveva tuttavia allertato i comuni, in quanto il bollettino meteo del 14 settembre non aveva previsto il devastante temporale “V-Shaped”, autorigenerante.

La valutazione di rischio basso ha fatto sì che il giorno successivo, il 15, nella sala operativa ci fosse una sola persona. “Quando nel tardo pomeriggio sono cominciate ad arrivare le chiamate – ricostruisce Susanna Balducci, responsabile della Sala – l’operatore ha chiesto il supporto di un altro collega”.

Intanto ieri sera è stata recuperata dal fiume, tra Barbara e Pianello di Ostra, l’auto della dispersa Brunella Chiù. La 56enne però non c’era e del suo corpo non ci sono ancora tracce. Continuano ininterrottamente anche le ricerche del piccolo Mattia Luconi. Nelle ultime ore le unità cinofile hanno ritrovato alcuni vestiti che indossava il bimbo di otto anni.

Enrico Scoccimarro

Laureato in Scienze politiche e sociali a Torino con una tesi sulla violenza di genere, frequento il master in giornalismo LUMSA dal 2020. Amo osservare le realtà che mi circondano e capirne il significato. Ho trattato nei miei articoli questioni di genere, antisessismo in generale e sport. Le mie passioni più grandi sono la cultura greca, il calcio e la cucina.