epa10320167 European Commission President Ursula von der Leyen (C) and High Representative of the European Union for Foreign Affairs and Security Policy Josep Borrell (R) during the Ceremony of the 70th anniversary of the European Parliament at the European Parliament in Strasbourg, France, 22 November 2022. EPA/JULIEN WARNAND

Von der Leyen alla Russia:"Paghi per i suoi crimini"Jet stranieri su Mosca

L'Ue congela i fondi degli oligarchi Italia divisa sul riarmo di Kiev

La Russia “deve pagare per i suoi crimini orribili”. Lo ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un tweet, dopo aver avanzato la proposta di creare un tribunale speciale per i crimini russi. “Ci assicureremo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato con i fondi congelati degli oligarchi russi e con i beni della sua banca centrale”, ha sottolineato la presidente, rivelando  che l’Ue ha “bloccato 300 miliardi di euro delle riserve della banca centrale russa e congelato 19 miliardi di euro degli oligarchi”.

Aerei stranieri avvistati su Mosca

Intanto il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che “jet stranieri hanno seguito per un certo tratto” i bombardieri strategici russi e cinesi che questa mattina hanno compiuto pattugliamenti congiunti sul Mar del Giappone e sul Mar Cinese Orientale, ma sembra che non sia stata compiuta “alcuna violazione dello spazio aereo di Paesi terzi”. I bombardieri russi e cinesi sono entrati senza avvertimento nello spazio di identificazione delle difese aeree di Seul. Ora, il difficile equilibrio tra le parti coinvolte potrebbe essere compromesso.

Tajani a Bucarest: ” Proteggiamo i Paesi balcanici”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, partito ieri da Roma per partecipare all’incontro, ha voluto sottolineare la piena vicinanza dell’Italia ai territori colpiti dalla guerra in Ucraina. “Come Nato dobbiamo proteggere tutti i Paesi dei Balcani occidentali e i vicini dell’Ucraina”, ha detto Tajani, sottolineando che “ora è importante lavorare insieme perché l’unità è la cosa più importate e lancia un messaggio chiaro alla Russia, che siamo pronti a proteggere questi Paesi”.

Attesa sul decreto legge per le nuove forniture 

L’Italia è dunque in una posizione delicata. Arriverà in Consiglio dei ministri un nuovo decreto legge che potrebbe fornire ulteriori armi all’Ucraina a partire dal prossimo gennaio. Il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, ha additato il governo sostenendo che “se vuole perorare una linea guerrafondaia ‘armi a oltranza e zero negoziati’ venga in Aula a dirlo, a metterci la faccia davanti agli italiani e a far votare il Parlamento”.

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.