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HomeCronaca Sanità, nuovi Livelli di assistenza: 800 tra servizi e cure per i cittadini

Sanità, si aggiornano
i Livelli di assistenza
800 nuove cure e servizi

Il ministro della Salute Schillaci

"Un Ssn più equo e moderno"

di Elisabetta Guglielmi01 Ottobre 2026
01 Ottobre 2026
Corsia ospedaliera

Corsia ospedaliera | Foto Ansa

ROMA – Dall’estensione degli screening neonatali ai test genetici Brca per la prevenzione dei tumori al seno e all’ovaio, fino alle nuove esenzioni per le patologie croniche e rare. È scattata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm e del decreto ministeriale la riforma dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), che introduce circa 800 tra nuove prestazioni, terapie e diagnosi per aggiornare il Servizio Sanitario Nazionale e cancellare le cure obsolete. Un’operazione attesa da anni, pensata per ammodernare la sanità pubblica e cancellare cure e trattamenti ormai superati.

Le novità: prevenzione, oncologia e malattie rare

L’aggiornamento dei livelli di assistenza riguarda soprattutto i settori cardine della tutela della salute. Sotto il profilo della prevenzione primaria e della tutela della nascita, si rende omogeneo – su tutto il territorio italiano – lo screening neonatale per l’Atrofia Muscolare Spinale (Sma) e si allarga la diagnosi precoce (Sne) ad altre otto patologie metaboliche e rare. 

Trovano inoltre riconoscimento formale i test prenatali non invasivi e una serie di esami diagnostici specifici per il monitoraggio della gravidanza fisiologica, a protezione di madre e nascituro. Per quanto riguarda le patologie croniche, invalidanti e rare, la riforma inserisce nuove malattie esenti dal ticket sanitario e riorganizza la descrizione dei percorsi di cura già attivi.

In campo oncologico si registra uno dei passi in avanti più rilevanti: arrivano le analisi molecolari per la caratterizzazione di precisione del carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, fondamentali per indirizzare le terapie più efficaci.

Nasce poi un programma nazionale di sorveglianza per individuare le varianti patogenetiche dei geni Brca1 e Brca2 nei familiari di pazienti colpiti da tumore della mammella o dell’ovaio. Per le donne risultate positive, pur se sane, scatteranno percorsi di monitoraggio clinico-strumentale dedicati con mammografie, ecografie e visite senologiche. Viene infine semplificato il percorso di radioterapia, ora compattato in un iter integrato che unisce la preparazione e il trattamento vero e proprio.

Schillaci: “Un Ssn più equo e moderno”

“Con la pubblicazione dei nuovi Lea in Gazzetta Ufficiale scriviamo un capitolo decisivo per dare ai cittadini un Servizio Sanitario Nazionale più moderno, equo e vicino ai reali bisogni”. Lo sottolinea il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ricorda come l’ultimo ammodernamento completo risalisse al 2017, sbloccato solo di recente con il decreto tariffe. L’obiettivo dichiarato resta quello di evitare sanità a due velocità tra le regioni e garantire la tenuta dei conti pubblici attraverso la cancellazione definitiva delle prestazioni mediche obsolete.

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