Sanremo, Hunziker e Favinosi prendono il FestivalSting canta in italiano

Grandi numeri anche nella seconda serata Standing ovation per Pippo Baudo

Ancora grandi numeri per la seconda serata del Festival, seppur in leggero calo rispetto all’esordio. Anche ieri sera lo show di Sanremo ha tenuto incollati davanti allo schermo quasi 10 milioni di spettatori, con il 47.7% di share. La media della seconda serata del Festival condotto da Baglioni migliora di oltre un punto percentuale il risultato di share dell’anno scorso, quando a fare gli onori di casa sul palco dell’Ariston erano Carlo Conti e Maria De Filippi, pur scontando un calo di circa 700 mila spettatori, legato forse anche alla durata superiore di circa 20 minuti rispetto alla seconda serata del 2017. Il trio con Michelle Hunziker ed un Favino “tuttofare” funziona ed ha definitivamente conquistato il pubblico sanremese. Belli, bravi, eleganti e spontanei, si sono confermati padroni di casa impeccabili, con una formula sempre più oliata nell’alternanza tra musica e interventi televisivi.

Conduttore aggiunto della seconda serata è stato Pippo Baudo, che ha recitato la sua lettera aperta a 50 anni dal suo debutto, raccontando la sua esperienza lunga 13 Festival, prima di venire abbracciato idealmente dalla standing ovation del pubblico. “Questo Festival, a questo punto, lo presento io”, ha scherzato. Ha stupito l’Ariston invece l’esibizione di Sting, che si è cimentato cantando in italiano “Mad about you, Muoio per te”. Il programma della terza serata vedrà l’esibizione degli altri big in gara, con una nuova classifica provvisoria. Tra gli ospiti di questa sera ci saranno anche Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi, protagonisti della fiction “E’ arrivata la felicità 2”, e Nino Frassica, che ha confermato su Twitter la sua partecipazione. Unico neo finora della 68esima edizione del Festival è stata la sospensione comminata al duo Ermal Meta – Fabrizio Moro, in attesa che la commissione Rai e la direzione artistica facciano chiarezza sul ritornello incriminato. Meta e Moro potrebbero esibirsi stasera e, nel caso gli approfondimenti gli dessero ragione, tornare in gara.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it