epa09789593 European Commission President Ursula von der Leyen (L) and European Union for Foreign Affairs and Security Policy Josep Borrell (R) give a joint press statement on further measures to respond to the Russian invasion of Ukraine, at the European Commission in Brussels, Belgium, 27 February 2022. Von der Leyen announced the EU will shut down its airspace to Russian planes, ban Russian state media outlets RT and Sputnik, and buy and send weapons to Ukraine. Russian troops entered Ukraine on 24 February prompting the country's president to declare martial law and triggering a series of announcements by Western countries to impose severe economic sanctions on Russia. EPA/STEPHANIE LECOCQ / POOL

Le mosse Ue contro Moscachiuso spazio aereo europeo500 milioni per le armi

Bruxelles blocca i media filo-russi Draghi sente i leader Ue

L’Europa applica nuove misure contro l’invasione russa in Ucraina. L’Unione ha deciso di chiudere il suo spazio aereo alle compagnie russe, compresi i jet privati. Una scelta che ha provocato l’immediata risposta dei russi, che vieteranno a loro volta i cieli agli aerei europei.

Armamenti: il cambio di rotta di Ue e Germania

Cade il tabù delle armi in Europa. L’Ue ha accettato ieri di fornire circa 500 milioni di euro in armi e altri aiuti all’esercito ucraino per contrastare l’invasione. I trattati dell’Ue impediscono l’utilizzo del bilancio per finanziare operazioni con implicazioni militari o di difesa, ma l’Unione utilizzerà uno strumento di finanziamento fuori bilancio apposito. Si tratta dell'”European Peace Facility “, un pacchetto da5 miliardi di euro che può essere utilizzato anche per fornire aiuti militari. La Germania invece inserirà uno stanziamento di 100 miliardi di euro per rafforzare l’esercito, fissando la spesa annuale di oltre il 2% del Pil.

Messa al bando per Russia Today e Sputnik

Le sanzioni coinvolgeranno anche l’informazione fedele al Cremlino. Ieri Ursula von der Leyen ha ufficializzato la decisione di bloccare in Europa la ricezione delle trasmissioni del canale Rt e dell’agenzia Sputnik. La presidente della Commissione europea ha scritto su Twitter: “Metteremo al bando la macchina dei media del Cremlino nell’Unione Europea”.

Colloqui tra Draghi, Macron, Scholz e Von der Leyen

Previsti stasera colloqui a Parigi fra Macron, Scholz e von der Leyen: l’obiettivo della riunione è discutere delle sfide di sovranità economica europea. Presente, seppur in videocollegamento, anche il premier Mario Draghi. Nel pomeriggio è prevista invece una videoconferenza con gli alleati europei e la Nato mentre questa mattina, Macron ha presieduto un nuovo consiglio di sicurezza nazionale sulla situazione in Ucraina. L’alto rappresentante Ue per la politica estera Borrell teme che Mosca non si fermi all’Ucraina e che l’influenza russa possa “espandersi su Moldavia e Georgia, con un impatto sui Balcani occidentali”. Intanto Zelensky chiede l’adesione immediata nell’Unione europea.

Francesco Fatone

Mi chiamo Francesco Fatone, nato il 14 marzo 1995 e laureato in Scienze Politiche a Napoli, sono contributor su due riviste. Attualmente sono studente del Master in Giornalismo LUMSA.