Le Sardine ospiti ad Amiciscoppia la polemica sul webSantori: "Fidatevi di noi"

Questa sera gli esponenti del movimento faranno un monologo sull'odio

Dalle piazze agli studi televisivi, compreso quello di Maria De Filippi. Le Sardine approdano ad Amici: nella prima puntata del talent di Canale 5, che riparte questa sera, saranno ospiti Mattia Sartori, Jasmine Cristallo e Lorenzo Donnoli.

“Spero non sia vero!”, “Dissento totalmente”, “Che amarezza”, “Il mezzo è il significato”. Sono questi gli ultimi commenti al post che annuncia ufficialmente la partecipazione del movimento 6000 Sardine al programma televisivo.

“Non c’è piazza che non valga la pena di riempire” e la dimensione “politica” delle Sardine “non deve essere snob. Accettare il rischio di confrontarsi con un pubblico il più ampio possibile, è sempre stato nel dna delle Sardine, così come tentare di avvicinare corpi e raggiungere coscienze, provando a parlare alle menti prima che alle pance”. Queste le parole del comunicato pubblicato sulla pagina ufficiale per annunciare la partecipazione.

Dopo poche ore però, a seguito di una pioggia di critiche, è Mattia Santori in prima persona che con un video tenta di spiegare la decisione. “È vero, abbiamo un problema di rappresentanza – ammette –  non c’è un organo eletto, una struttura che rappresenti tutto il movimento. Sappiamo che abbiamo fatto una scelta molto forte ma aspettate di vedere la trasmissione”.

Santori nel video bolla come paradossale la decisone di qualcuno “di uscire con un controcomunicato per prendere le distanze dalla decisione”. “Non andiamo a fare balletti, fidatevi di noi” ha chiosato infine il volto più nuovo del movimento nato dalla scorsa campagna delle elezioni regionali emiliane.

I tre giovani stasera avranno a disposizione uno spazio in cui faranno un monologo sull’odio. Tema origine, bandiera e manifesto politico principale del movimento ittico più famoso d’Italia, mentre tra il pubblico saranno presenti più di 40 sardine da tutta Italia.

Matteo Petri

Giovane studente appassionato di giornalismo, filosofia e musica. Nato nella provincia toscana di Lucca nel 1995, diplomato allo scientifico e laureato in filosofia a Pisa nel 2017. Compulsivamente curioso di natura, assillatore di domande professionista. Vespista, nonché bassista nel tempo libero.