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HomeEsteri Scandalo Epstein, arrestato l’ex principe Andrea per abuso di ufficio

Scandalo Epstein
Arrestato l'ex principe Andrea
Accusato di abuso d'ufficio

L'operazione nella residenza nel Norfolk

Le pressioni del premier Starmer

di Greta Giglio19 Febbraio 2026
19 Febbraio 2026
principe andrea

Il principe Andrea, duca di York, a Sandringham, Norfolk, Inghilterra orientale, 25 dicembre 2022 | Foto Ansa/Daniel Leal

LONDRA – La polizia inglese ha arrestato per abuso di ufficio l’ex principe britannico Andrea Mountbatten-Windsor, nella mattina di oggi 19 febbraio. L’accusa è di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere Jeffrey Epstein, morto suicida nel 2019 in carcere dopo la condanna per abusi sessuali e traffico di minori.

L’arresto nel giorno del suo compleanno

L’arresto ha avuto luogo nella tenuta reale di Sandringham del fratello re Carlo III, nel Norfolk. L’operazione è scattata proprio nel giorno in cui Andrea festeggiava i suoi 66 anni. Da quanto riportato dai media britannici, diverse auto della polizia civetta e agenti in borghese sono giunti all’ingresso della residenza. L’ex principe si era trasferito qui dopo lo sfratto dalla dimora di Royal Lodge a Windsor. In corso le perquisizioni anche nella casa di Berkshire.

La privazione del titolo reale

Con lo scoppio dello scandalo Epstein, Andrea aveva ricevuto numerose accuse per i suoi legami con il finanziere e pedofilo Jeffrey Epstein. L’ex principe è caduto in disgrazia ed è stato allontanato dalla Casa Reale. Il fratello Carlo III lo ha trasferito nel Norfolk e gli ha revocato i titoli nobiliari, dichiarandosi pronto a collaborare con la polizia sul caso.

Le pressioni del primo ministro britannico

A esortare alla collaborazione anche il premier britannico Keir Starmer. “Uno dei pilastri del nostro sistema – ha dichiarato Starmer alla Bbc – è che nessuno è al di sopra della legge”. Inoltre, sulla possibilità che l’ex principe Andrea testimoni davanti al Congresso degli Stati Uniti, il premier ha sottolineato che “chiunque in possesso di informazioni deve presentarsi davanti alle autorità competenti”. Queste parole hanno aumentato la pressione sull’ex principe Andrea, che ora aspetterà in una cella sotto custodia l’interrogatorio della polizia.

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