Scandalo Paradise Papercoinvolto il Principe Carloprofitti da società offshore

Milioni di sterline nelle Bermuda implicate anche Apple, Nike e Ford

Finisce nella lista incriminata dei Paradise Paper, anche il principe Carlo d’Inghilterra. Secondo le carte della grande inchiesta internazionale che ha svelato gli investimenti offshore dei big dell’economia mondiale, gli asset privati del Principe Carlo hanno investito milioni di sterline in fondi e società che gli hanno garantito l’elusione fiscale grazie all’anonimato. In particolare, tra li paradisi fiscali del Principe compare una società che ha sede alle isole Bermuda e che pare sia gestita da un suo stretto conoscente.

Ma il riflettore dei Paradise Paper continua ad essere puntato anche sugli Stati Uniti, dove la stretta anti-elusione di Donald Trump è pronta ad abbattersi su colossi come Apple, Nike, Ford e Pfizer. E nel pieno della bufera del grande scandalo internazionale, nella riforma fiscale presentata dai repubblicani al Congresso americano, spunta a sorpresa una supertassa del 20% sui soldi che le multinazionali versano all’estero nelle casse di società affiliate, che spesso operano in veri e propri paradisi fiscali.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.