Scontri e proteste ad Haiti dopo le elezioni

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Scontri e proteste ad Haiti a seguito dei primi verdetti delle elezioni presidenziali. Secondo i risultati preliminari diffusi dal Provisional Electoral Council, a vincere è stato Jovenel Moise, del partito Tet Kale (PHTK), con il 55,7% delle preferenze al primo turno. Il risultato, però, deve essere ancora confermato e non sarà definitivo prima di un mese. Migliaia di manifestanti del partito Lavalas si sono riversati nelle strade della capitale Port-au-Prince per protestare contro l’elezione del quarantottenne uomo di affari. Inoltre tre dei nove membri della Commissione elettorale centrale si sono rifiutati di firmare il documento che accerta la vittoria di Moise.

La nazione viene da un periodo di turbolenze sociali e politiche – nel 2015 c’è stato l’annullamento delle presidenziali – legate anche ai cataclismi che hanno interessato l’isola, nel 2010 il terremoto e pochi mesi fa l’uragano Matthew.

I sostenitori del partito Lavalas

– Foto Ansa/Epa/Bahare Khodabande

Salvatore Tropea

Classe 1992, dopo la maturità scientifica si laurea in Scienze della Comunicazione alla Lumsa. Collabora con il mensile locale calabrese L’Eco del Chiaro; con il giornale studentesco e la WebTV della Pontificia Università Lateranense e con il portale online farodiroma.it. Attualmente frequenta il Master in Giornalismo alla Lumsa, dopo aver frequentato il Master in Digital Journalism alla Lateranese e aver svolto due mesi di stage a Radio Vaticana. Con il Master in Giornalismo della Lumsa ha svolto tre mesi di stage presso la redazione de Il Venerdì di Repubblica e attualmente sta svolgendo uno stage di tre mesi presso la redazione italiana di Vatican News